Parole proibite: il gioco a squadre per far indovinare le parole

Due squadre, un minuto a turno e una carta: devi descrivere la parola perché la tua squadra la indovini senza dire nessuna delle quattro proibite. Il telefono pesca le carte, tiene il tempo e il punteggio; qui sotto trovate le regole e tutte le 340 carte, anche per giocare su carta.

2–12 giocatori · 20–40 min · Festa

Chi gioca?

0/12

Aggiungete i nomi nell'ordine in cui siete seduti.

Preferite giocare ognuno col suo telefono?Crea una stanza e invita tutti con un QR. La carta la vedono solo chi descrive e la squadra avversaria, che controlla le parole proibite.

Parole proibite richiede almeno 2 giocatori. Ne mancano 2.

Regole

Come si gioca a Parole proibite

Sembra facile finché non provi a spiegare «spiaggia» senza dire sabbia, mare, estate o asciugamano. È un gioco di squadra, di velocità e di urla: il minuto vola e la squadra avversaria non vi toglie gli occhi di dosso.

  1. 1Fate due squadre

    Se siete da 4 a 12, scrivete i nomi nell'ordine in cui siete seduti: il gioco li divide a turno tra Squadra Ciliegia e Squadra Limone, così siete alternati attorno al tavolo e ognuno ha un avversario accanto. Se siete in 2 o 3, giocate tutti nella stessa squadra contro il tempo.

  2. 2Scegliete a quanti punti giocare

    Prima del primo minuto, chi deve descrivere sceglie se la partita è a 10, 15 o 20 punti. A 10 è una partita veloce per aprire la serata; a 20 ce n'è per un bel po'. Una volta partito il primo minuto, non si cambia più.

  3. 3Chi descrive prende il telefono

    Il gioco dice a chi tocca. La sua squadra non può vedere lo schermo; la squadra avversaria sì, per controllare le parole proibite. Quando siete pronti, tocca «Avvia il minuto» e parte il conto alla rovescia di 60 secondi.

  4. 4Descrivi senza le parole proibite

    Esce la parola e, sotto, quattro parole proibite. Devi far indovinare la parola alla tua squadra senza dire né la parola né nessuna delle quattro. La tua squadra grida le risposte ad alta voce. Di solito si descrive solo parlando: niente gesti, niente indicare e niente spelling.

  5. 5Indovinata… oppure salta

    Se indovinano, tocca «Indovinata!»: un punto per la tua squadra ed esce un'altra carta. Se una parola ti blocca, «Salta» la scarta senza penalità ed esce la successiva, ma il tempo continua a correre.

  6. 6Se scappa una parola proibita

    Tocca «Ho detto una parola proibita» (o lo grida subito la squadra avversaria): la tua squadra perde un punto, anche se il punteggio non scende mai sotto lo zero, ed esce un'altra carta. Se giocate in una stanza, la squadra avversaria ha il suo pulsante «Proibita!».

  7. 7Fine del minuto: si pagano le proibite

    Allo scadere del tempo, lo schermo riassume parole indovinate, proibite e saltate. La squadra che descriveva beve un sorso (o acqua) per ogni parola proibita. Se ha fatto un giro pulito, senza nessuna, nessuno della squadra beve.

  8. 8Tocca all'altra squadra

    Le squadre si alternano e, dentro ogni squadra, descrive ogni volta una persona diversa, in ordine. Così, nel corso della partita, tutti descrivono, indovinano e controllano.

  9. 9Chi vince?

    Alla fine di ogni giro (quando le due squadre hanno giocato gli stessi minuti), se una squadra ha raggiunto i punti scelti ed è in vantaggio, vince la partita e l'altra beve un sorso (o acqua). Se sono pari, si continua finché una non passa avanti. Poi potete chiedere la «Rivincita»: il punteggio torna a zero e si può scegliere di nuovo a 10, 15 o 20 punti.

Carte di Parole proibite per giocare

Le 340 carte del gioco: la parola da descrivere e le quattro che non si possono dire. Servono per giocare senza telefono (qualcuno della squadra avversaria legge la carta e controlla) o per scaldarsi prima di toccare «Inizia la partita».

340carte · tocca per copiare

Parole da descrivere senza dire quelle proibite

Feste e serate, amici e amore, cibo italiano, feste dell'anno, animali, mestieri, sport, viaggi e cose di casa: parole che conoscono tutti e che diventano difficilissime da spiegare quando ti tolgono quelle più ovvie.

  1. Spiaggia — senza dire: sabbia, mare, estate, asciugamano
  2. Birra — senza dire: bere, bar, schiuma, boccale
  3. Karaoke — senza dire: cantare, microfono, canzone, testo
  4. Discoteca — senza dire: ballare, musica, DJ, buttafuori
  5. Matrimonio — senza dire: sposa, sposo, anello, chiesa
  6. Addio al celibato — senza dire: sposo, amici, festa, ultima
  7. Compleanno — senza dire: torta, candeline, regali, auguri
  8. Concerto — senza dire: musica, palco, cantante, biglietti
  9. DJ — senza dire: musica, console, discoteca, mixare
  10. Brindisi — senza dire: bicchiere, cin cin, salute, alzare
  11. Maturità — senza dire: esame, liceo, diploma, orale
  12. Aperitivo — senza dire: spritz, stuzzichini, sera, bar
Mostra 328 in più
  1. Gita fuori porta — senza dire: domenica, macchina, campagna, pranzo
  2. Pigiama party — senza dire: amiche, notte, dormire, film
  3. Picnic — senza dire: coperta, cestino, prato, panini
  4. Grigliata — senza dire: carne, brace, salsicce, estate
  5. Campeggio — senza dire: tenda, sacco a pelo, fuoco, natura
  6. Vacanze — senza dire: viaggio, ferie, estate, riposo
  7. Laurea — senza dire: università, corona d'alloro, tesi, dottore
  8. Sagra — senza dire: paese, cibo, festa, estate
  9. Casinò — senza dire: roulette, fiches, scommettere, soldi
  10. Poker — senza dire: carte, bluff, fiches, puntare
  11. Gratta e vinci — senza dire: biglietto, grattare, vincere, tabaccheria
  12. Tombola — senza dire: numeri, cartella, Natale, cinquina
  13. Primo appuntamento — senza dire: cena, emozione, conoscersi, romantico
  14. Bacio — senza dire: labbra, amore, coppia, baciare
  15. Abbraccio — senza dire: braccia, stringere, affetto, amore
  16. Occhiolino — senza dire: occhio, chiudere, flirtare, complicità
  17. Cotta — senza dire: piacere, innamorato, segreto, cuore
  18. Ex — senza dire: relazione, lasciarsi, fidanzato, passato
  19. App di incontri — senza dire: Tinder, match, profilo, scorrere
  20. Ghosting — senza dire: sparire, messaggi, ignorare, rispondere
  21. Luna di miele — senza dire: matrimonio, viaggio, sposi, coppia
  22. Chat di gruppo — senza dire: WhatsApp, amici, messaggi, notifiche
  23. Ridere — senza dire: divertente, battuta, sorriso, risata
  24. Piangere — senza dire: lacrime, triste, occhi, fazzoletto
  25. Suocera — senza dire: mamma, marito, moglie, parenti
  26. Cellulare — senza dire: chiamare, messaggi, schermo, smartphone
  27. Selfie — senza dire: foto, faccia, telefono, fotocamera
  28. Instagram — senza dire: foto, follower, storie, like
  29. TikTok — senza dire: video, balletti, app, virale
  30. WhatsApp — senza dire: messaggi, chat, spunte blu, vocale
  31. Netflix — senza dire: serie, film, streaming, abbonamento
  32. Google — senza dire: cercare, internet, motore, ricerca
  33. Amazon — senza dire: ordinare, pacco, Prime, consegna
  34. Password — senza dire: accesso, segreta, account, lettere
  35. Wi-Fi — senza dire: internet, password, connessione, router
  36. Influencer — senza dire: Instagram, follower, social, sponsor
  37. Podcast — senza dire: ascoltare, puntata, parlare, Spotify
  38. Computer portatile — senza dire: PC, tastiera, schermo, batteria
  39. Caricabatterie — senza dire: telefono, batteria, presa, cavo
  40. Cuffie — senza dire: musica, orecchie, ascoltare, auricolari
  41. Videogioco — senza dire: giocare, joystick, console, PlayStation
  42. Natale — senza dire: dicembre, regali, albero, Babbo Natale
  43. Capodanno — senza dire: mezzanotte, conto alla rovescia, botti, 31 dicembre
  44. Pasqua — senza dire: uovo, colomba, primavera, domenica
  45. Pasquetta — senza dire: lunedì, gita, grigliata, Pasqua
  46. Ferragosto — senza dire: agosto, mare, vacanze, 15
  47. Carnevale — senza dire: maschere, coriandoli, chiacchiere, Venezia
  48. Halloween — senza dire: zucca, dolcetto, scherzetto, ottobre
  49. San Valentino — senza dire: amore, febbraio, cuori, innamorati
  50. Befana — senza dire: calza, scopa, carbone, Epifania
  51. Festa della mamma — senza dire: maggio, lavoretto, fiori, regalo
  52. Pesce d'aprile — senza dire: scherzo, aprile, primo, burla
  53. Fuochi d'artificio — senza dire: Capodanno, botti, cielo, colori
  54. Panettone — senza dire: Natale, Milano, canditi, uvetta
  55. Albero di Natale — senza dire: palline, luci, abete, addobbi
  56. Babbo Natale — senza dire: barba bianca, regali, renne, slitta
  57. Presepe — senza dire: Natale, Gesù, statuine, capanna
  58. Pupazzo di neve — senza dire: carota, naso, inverno, sciarpa
  59. Zucca — senza dire: arancione, Halloween, intagliare, risotto
  60. Fatina dei denti — senza dire: dente, cuscino, moneta, bambino
  61. Uovo di Pasqua — senza dire: cioccolato, sorpresa, rompere, colomba
  62. Notte di San Lorenzo — senza dire: stelle cadenti, agosto, desiderio, cielo
  63. Pizza — senza dire: mozzarella, pomodoro, forno, Napoli
  64. Pizza all'ananas — senza dire: frutta, hawaiana, sacrilegio, napoletani
  65. Carbonara — senza dire: pasta, guanciale, uovo, pecorino
  66. Lasagne — senza dire: pasta, besciamella, ragù, forno
  67. Tiramisù — senza dire: mascarpone, caffè, savoiardi, dolce
  68. Arancino — senza dire: riso, Sicilia, fritto, arancina
  69. Piadina — senza dire: Romagna, prosciutto, piastra, farcita
  70. Cannolo — senza dire: Sicilia, ricotta, dolce, cialda
  71. Risotto — senza dire: riso, Milano, zafferano, mantecare
  72. Gelato — senza dire: freddo, cono, coppetta, gusti
  73. Cornetto — senza dire: colazione, bar, cappuccino, brioche
  74. Polenta — senza dire: mais, farina, gialla, nord
  75. Parmigiana — senza dire: melanzane, forno, pomodoro, mozzarella
  76. Tortellini — senza dire: Bologna, brodo, pasta ripiena, Natale
  77. Focaccia — senza dire: Genova, olio, pane, forno
  78. Pesto — senza dire: basilico, Genova, pinoli, verde
  79. Ragù — senza dire: sugo, carne, domenica, Bologna
  80. Supplì — senza dire: Roma, riso, fritto, mozzarella
  81. Kebab — senza dire: carne, salsa, notte, girarrosto
  82. Hamburger — senza dire: panino, carne, McDonald's, patatine
  83. Patatine fritte — senza dire: patate, ketchup, olio, salate
  84. Popcorn — senza dire: cinema, mais, burro, scoppiare
  85. Nutella — senza dire: nocciole, cioccolato, spalmare, barattolo
  86. Cioccolato — senza dire: dolce, cacao, tavoletta, fondente
  87. Prosciutto — senza dire: maiale, Parma, crudo, cotto
  88. Mozzarella — senza dire: bufala, formaggio, bianca, Campania
  89. Sushi — senza dire: pesce crudo, riso, giapponese, bacchette
  90. Spaghetti — senza dire: pasta, lunghi, forchetta, pomodoro
  91. Biscotti — senza dire: latte, colazione, inzuppare, forno
  92. Bruschetta — senza dire: pane, pomodoro, aglio, abbrustolito
  93. Panino — senza dire: pane, imbottito, salame, pranzo
  94. Banana — senza dire: gialla, frutta, buccia, scimmia
  95. Mela — senza dire: frutta, rossa, albero, Apple
  96. Fragola — senza dire: rossa, frutta, semini, panna
  97. Anguria — senza dire: semi, verde, rossa, estate
  98. Limone — senza dire: aspro, giallo, agrumi, Amalfi
  99. Cipolla — senza dire: piangere, strati, verdura, soffritto
  100. Aglio — senza dire: vampiri, alito, spicchio, olio
  101. Peperoncino — senza dire: piccante, rosso, Calabria, bruciare
  102. Gomma da masticare — senza dire: chewing gum, palloncino, rosa, appiccicosa
  103. Caffè — senza dire: espresso, tazzina, moka, bar
  104. Cappuccino — senza dire: latte, schiuma, colazione, caffè
  105. Spritz — senza dire: bollicine, arancione, aperitivo, prosecco
  106. Limoncello — senza dire: limoni, liquore, Sorrento, giallo
  107. Vino — senza dire: uva, bicchiere, rosso, bottiglia
  108. Prosecco — senza dire: bollicine, Veneto, brindisi, bianco
  109. Acqua — senza dire: bere, bottiglia, sete, frizzante
  110. Latte — senza dire: mucca, bianco, colazione, biberon
  111. Negroni — senza dire: gin, vermut, amaro, Firenze
  112. Energy drink — senza dire: Red Bull, caffeina, lattina, energia
  113. Tè — senza dire: inglesi, bustina, tazza, caldo
  114. Cioccolata calda — senza dire: cacao, panna, inverno, tazza
  115. Vin brulé — senza dire: vino, cannella, inverno, mercatini
  116. Cane — senza dire: abbaiare, cucciolo, guinzaglio, padrone
  117. Gatto — senza dire: miagolare, micio, baffi, lettiera
  118. Elefante — senza dire: proboscide, grande, grigio, Africa
  119. Giraffa — senza dire: collo, alta, macchie, Africa
  120. Pinguino — senza dire: ghiaccio, uccello, Antartide, frac
  121. Squalo — senza dire: mare, denti, pesce, pinna
  122. Scimmia — senza dire: banana, albero, zoo, gorilla
  123. Serpente — senza dire: strisciare, veleno, rettile, sibilare
  124. Ape — senza dire: miele, pungere, ronzio, fiore
  125. Zanzara — senza dire: puntura, prurito, estate, zampirone
  126. Leone — senza dire: re, ruggire, criniera, savana
  127. Cavallo — senza dire: cavalcare, sella, galoppo, zoccoli
  128. Mucca — senza dire: latte, muggire, fattoria, macchie
  129. Gallina — senza dire: uovo, pollaio, coccodè, fattoria
  130. Gufo — senza dire: notte, uccello, occhi, saggio
  131. Piccione — senza dire: piazza, uccello, città, briciole
  132. Cinghiale — senza dire: Roma, bosco, maiale, zanne
  133. Unicorno — senza dire: corno, cavallo, magia, arcobaleno
  134. Dinosauro — senza dire: estinto, T-rex, Jurassic Park, fossile
  135. Medico — senza dire: ospedale, malato, medicine, dottore
  136. Maestra — senza dire: scuola, classe, alunni, compiti
  137. Pompiere — senza dire: fuoco, camion, idrante, salvare
  138. Carabiniere — senza dire: divisa, polizia, arresto, barzellette
  139. Pilota — senza dire: aereo, volare, aeroporto, cabina
  140. Chef — senza dire: cucinare, cucina, ristorante, MasterChef
  141. Dentista — senza dire: denti, carie, trapano, poltrona
  142. Bagnino — senza dire: spiaggia, fischietto, salvare, ombrellone
  143. Astronauta — senza dire: spazio, luna, razzo, tuta
  144. Idraulico — senza dire: tubi, perdita, bagno, acqua
  145. Mago — senza dire: magia, trucco, coniglio, cappello
  146. Barista — senza dire: caffè, bancone, bar, cappuccino
  147. Postino — senza dire: lettere, posta, pacchi, consegnare
  148. Pizzaiolo — senza dire: pizza, forno, impasto, Napoli
  149. Gondoliere — senza dire: Venezia, gondola, remo, canali
  150. Cowboy — senza dire: cavallo, cappello, far west, pistola
  151. Ninja — senza dire: Giappone, nero, spada, silenzioso
  152. Pagliaccio — senza dire: circo, naso rosso, ridere, trucco
  153. Pirata — senza dire: nave, tesoro, pappagallo, benda
  154. Sirena — senza dire: coda, pesce, mare, Ariel
  155. Supereroe — senza dire: poteri, mantello, Marvel, salvare
  156. Zombie — senza dire: morto, cervello, vivente, apocalisse
  157. Vampiro — senza dire: sangue, denti, Dracula, morso
  158. Fantasma — senza dire: spettro, lenzuolo, casa infestata, paura
  159. Alieno — senza dire: spazio, UFO, verde, Marte
  160. Nonna — senza dire: nipoti, cucinare, anziana, mangia
  161. Calcio — senza dire: pallone, gol, Serie A, porta
  162. Basket — senza dire: canestro, NBA, palleggio, pallacanestro
  163. Pallavolo — senza dire: rete, schiacciata, palla, volley
  164. Tennis — senza dire: racchetta, rete, Sinner, servizio
  165. Formula 1 — senza dire: Ferrari, auto, pista, Gran Premio
  166. Giro d'Italia — senza dire: bici, maglia rosa, tappe, ciclismo
  167. Sci — senza dire: neve, montagna, piste, inverno
  168. Nuoto — senza dire: piscina, acqua, vasche, Olimpiadi
  169. Bowling — senza dire: birilli, palla, strike, pista
  170. Surf — senza dire: onda, tavola, mare, oceano
  171. Boxe — senza dire: pugni, guantoni, ring, combattere
  172. Yoga — senza dire: stretching, tappetino, posizioni, meditare
  173. Olimpiadi — senza dire: medaglia, oro, atleti, cerchi
  174. Maratona — senza dire: correre, chilometri, gara, traguardo
  175. Padel — senza dire: racchetta, campo, vetro, tennis
  176. Rigore — senza dire: calcio, dischetto, portiere, tirare
  177. Fantacalcio — senza dire: asta, squadra, giocatori, voti
  178. Pattinaggio sul ghiaccio — senza dire: pista, pattini, piroetta, inverno
  179. Derby — senza dire: città, squadre, partita, rivali
  180. Macchina — senza dire: guidare, ruote, strada, motore
  181. Bicicletta — senza dire: pedalare, ruote, casco, bici
  182. Aereo — senza dire: volare, pilota, ali, aeroporto
  183. Treno — senza dire: binari, stazione, ritardo, vagone
  184. Metropolitana — senza dire: treno, sotterranea, fermata, Milano
  185. Taxi — senza dire: bianco, tassista, corsa, tassametro
  186. Elicottero — senza dire: volare, pale, pilota, elica
  187. Moto — senza dire: casco, Ducati, due ruote, centauro
  188. Vespa — senza dire: scooter, Piaggio, Vacanze romane, motorino
  189. Nave da crociera — senza dire: cabina, mare, vacanza, buffet
  190. Mongolfiera — senza dire: volare, cesto, cielo, pallone
  191. Razzo — senza dire: spazio, lancio, NASA, luna
  192. Traffico — senza dire: macchine, coda, fermi, tangenziale
  193. Autogrill — senza dire: autostrada, panino, sosta, caffè
  194. Benzinaio — senza dire: benzina, pompa, macchina, pieno
  195. Gondola — senza dire: Venezia, gondoliere, canale, barca
  196. Traghetto — senza dire: mare, isola, nave, Sardegna
  197. Autovelox — senza dire: multa, velocità, strada, foto
  198. Aeroporto — senza dire: aereo, volo, valigia, gate
  199. Palestra — senza dire: pesi, allenamento, muscoli, tapis roulant
  200. Ospedale — senza dire: medico, malato, infermiere, pronto soccorso
  201. Biblioteca — senza dire: libri, leggere, silenzio, prestito
  202. Museo — senza dire: arte, storia, mostra, quadri
  203. Cinema — senza dire: film, popcorn, schermo, biglietti
  204. Centro commerciale — senza dire: negozi, shopping, comprare, sabato
  205. Zoo — senza dire: animali, gabbie, leone, visita
  206. Parco divertimenti — senza dire: giostre, montagne russe, Gardaland, biglietti
  207. Montagne russe — senza dire: giostra, giro della morte, veloce, urlare
  208. Ruota panoramica — senza dire: giostra, luna park, girare, alta
  209. Circo — senza dire: tendone, pagliaccio, acrobata, leone
  210. Albergo — senza dire: camera, dormire, vacanza, reception
  211. Piscina — senza dire: nuotare, acqua, tuffo, bagnino
  212. Supermercato — senza dire: spesa, carrello, cassa, scaffali
  213. Edicola — senza dire: giornali, riviste, figurine, chiosco
  214. Tabaccheria — senza dire: sigarette, francobolli, insegna, ricarica
  215. Ufficio postale — senza dire: fila, lettere, pacchi, sportello
  216. Bar — senza dire: caffè, bancone, barista, cornetto
  217. Venezia — senza dire: gondola, canali, laguna, San Marco
  218. Roma — senza dire: Colosseo, capitale, Vaticano, Lazio
  219. Napoli — senza dire: pizza, Vesuvio, Maradona, Campania
  220. Milano — senza dire: Duomo, moda, Lombardia, nebbia
  221. Firenze — senza dire: Toscana, Duomo, Uffizi, Ponte Vecchio
  222. Sicilia — senza dire: isola, Etna, cannoli, Palermo
  223. Sardegna — senza dire: isola, mare, Costa Smeralda, Cagliari
  224. Torre di Pisa — senza dire: pendente, foto, Toscana, storta
  225. Colosseo — senza dire: Roma, gladiatori, anfiteatro, antico
  226. Vesuvio — senza dire: vulcano, Napoli, Pompei, eruzione
  227. Vaticano — senza dire: Papa, Roma, San Pietro, Stato
  228. Las Vegas — senza dire: casinò, giocare, Nevada, matrimonio
  229. New York — senza dire: città, Grande Mela, Manhattan, Statua della Libertà
  230. Hollywood — senza dire: film, stelle, Los Angeles, scritta
  231. Parigi — senza dire: Francia, Torre Eiffel, città, francese
  232. Giappone — senza dire: Tokyo, sushi, paese, Asia
  233. Egitto — senza dire: piramidi, faraone, Nilo, deserto
  234. Ombrello — senza dire: pioggia, bagnato, aprire, temporale
  235. Sveglia — senza dire: svegliarsi, mattina, suonare, posticipa
  236. Valigia — senza dire: viaggio, vestiti, bagaglio, rotelle
  237. Specchio — senza dire: riflesso, guardarsi, vetro, bagno
  238. Cuscino — senza dire: dormire, letto, testa, morbido
  239. Candela — senza dire: cera, fiamma, luce, accendere
  240. Moka — senza dire: caffè, fornello, Bialetti, borbottare
  241. Telecomando — senza dire: TV, canale, tasti, divano
  242. Forbici — senza dire: tagliare, carta, lame, affilate
  243. Spazzolino — senza dire: denti, dentifricio, bagno, lavare
  244. Torcia — senza dire: luce, buio, pile, accendere
  245. Microonde — senza dire: scaldare, cucina, popcorn, bip
  246. Frigorifero — senza dire: freddo, cibo, cucina, freezer
  247. Divano — senza dire: sedersi, salotto, cuscini, sofà
  248. Letto — senza dire: dormire, cuscino, lenzuola, camera
  249. Portafoglio — senza dire: soldi, carte, tasca, contanti
  250. Chiavi — senza dire: serratura, porta, aprire, portachiavi
  251. Zaino — senza dire: scuola, spalle, libri, borsa
  252. Bucato — senza dire: vestiti, lavatrice, stendere, sporchi
  253. Aspirapolvere — senza dire: pulire, pavimento, polvere, tappeto
  254. Lavastoviglie — senza dire: piatti, pulire, cucina, bicchieri
  255. Pattumiera — senza dire: spazzatura, buttare, differenziata, rifiuti
  256. Carta igienica — senza dire: bagno, rotolo, water, pulirsi
  257. Doccia — senza dire: acqua, lavarsi, bagno, sapone
  258. Bidet — senza dire: bagno, lavarsi, italiani, sanitari
  259. Amaca — senza dire: rilassarsi, dondolare, pisolino, alberi
  260. Salvadanaio — senza dire: soldi, risparmiare, monete, maialino
  261. Carta di credito — senza dire: pagare, soldi, plastica, bancomat
  262. Bancomat — senza dire: contanti, soldi, banca, prelevare
  263. Mancia — senza dire: cameriere, soldi, ristorante, lasciare
  264. Condominio — senza dire: vicini, riunione, amministratore, palazzo
  265. Occhiali da sole — senza dire: scuri, occhi, lenti, estate
  266. Felpa — senza dire: cappuccio, caldo, cerniera, tuta
  267. Pigiama — senza dire: dormire, letto, notte, vestaglia
  268. Jeans — senza dire: pantaloni, denim, blu, tasche
  269. Infradito — senza dire: ciabatte, spiaggia, piedi, estate
  270. Cravatta — senza dire: collo, giacca, nodo, ufficio
  271. Calzini — senza dire: piedi, paio, scarpe, spaiati
  272. Tacchi alti — senza dire: scarpe, spillo, donna, camminare
  273. Cappellino — senza dire: testa, visiera, sole, berretto
  274. Costume da bagno — senza dire: piscina, mare, nuotare, bikini
  275. Smoking — senza dire: abito, elegante, papillon, nero
  276. Tatuaggio — senza dire: inchiostro, ago, pelle, braccio
  277. Taglio di capelli — senza dire: parrucchiere, barbiere, forbici, corti
  278. Barba — senza dire: faccia, peli, rasoio, uomo
  279. Crema solare — senza dire: sole, protezione, scottatura, spiaggia
  280. Scottatura — senza dire: rossa, pelle, sole, bruciare
  281. Chitarra — senza dire: corde, suonare, musica, rock
  282. Pianoforte — senza dire: tasti, bianchi, neri, suonare
  283. Batteria — senza dire: bacchette, ritmo, band, piatti
  284. Microfono — senza dire: cantare, parlare, voce, karaoke
  285. Festival di Sanremo — senza dire: canzoni, Ariston, febbraio, fiori
  286. Vasco Rossi — senza dire: Blasco, rock, cantante, Albachiara
  287. Laura Pausini — senza dire: cantante, Solarolo, La solitudine, Sanremo
  288. Francesco Totti — senza dire: Roma, calcio, capitano, Pupone
  289. Valentino Rossi — senza dire: moto, 46, Dottore, Tavullia
  290. Leonardo da Vinci — senza dire: Gioconda, inventore, pittore, Rinascimento
  291. Dante Alighieri — senza dire: Divina Commedia, Inferno, poeta, Beatrice
  292. Harry Potter — senza dire: mago, Hogwarts, magia, occhiali
  293. Spider-Man — senza dire: ragnatela, supereroe, Peter Parker, Marvel
  294. Batman — senza dire: Gotham, supereroe, Robin, pipistrello
  295. Superman — senza dire: mantello, volare, Clark Kent, supereroe
  296. Topolino — senza dire: Disney, orecchie, Minnie, fumetto
  297. SpongeBob — senza dire: spugna, ananas, Patrick, mare
  298. I Simpson — senza dire: Homer, gialli, cartone, Bart
  299. Shrek — senza dire: orco, verde, Ciuchino, palude
  300. Barbie — senza dire: bambola, Ken, rosa, giocattolo
  301. Pinocchio — senza dire: naso, bugie, Geppetto, burattino
  302. Super Mario — senza dire: idraulico, Nintendo, Luigi, funghi
  303. Star Wars — senza dire: Jedi, Darth Vader, spada laser, galassia
  304. Titanic — senza dire: nave, iceberg, affondare, DiCaprio
  305. Frozen — senza dire: Elsa, Disney, neve, ghiaccio
  306. Montalbano — senza dire: Vigata, Sicilia, Camilleri, commissario
  307. Maria De Filippi — senza dire: C'è posta per te, Amici, Uomini e donne, conduttrice
  308. Fantozzi — senza dire: ragioniere, Paolo Villaggio, nuvola, impiegato
  309. Minecraft — senza dire: blocchi, costruire, videogioco, creeper
  310. Monopoly — senza dire: gioco da tavolo, soldi, Parco della Vittoria, case
  311. Scacchi — senza dire: re, regina, scacchiera, scacco matto
  312. Briscola — senza dire: carte, napoletane, asso, briscolone
  313. Arcobaleno — senza dire: colori, pioggia, cielo, sole
  314. Sole — senza dire: caldo, cielo, luce, giorno
  315. Luna — senza dire: notte, cielo, piena, astronauta
  316. Neve — senza dire: bianca, freddo, inverno, fiocchi
  317. Temporale — senza dire: fulmini, pioggia, tuoni, meteo
  318. Tromba d'aria — senza dire: vento, tornado, girare, tempesta
  319. Vulcano — senza dire: lava, eruzione, Etna, cratere
  320. Castello di sabbia — senza dire: spiaggia, torri, secchiello, costruire
  321. Nebbia — senza dire: grigia, Pianura Padana, vedere, umida
  322. Colloquio di lavoro — senza dire: assumere, curriculum, domande, capo
  323. Compiti — senza dire: scuola, maestra, esercizi, studiare
  324. Interrogazione — senza dire: professore, scuola, voto, lavagna
  325. Dieta — senza dire: dimagrire, mangiare, sano, calorie
  326. Starnuto — senza dire: naso, salute, etciù, raffreddore
  327. Singhiozzo — senza dire: respiro, spavento, acqua, fermare
  328. Sciopero — senza dire: treni, lavoratori, protesta, venerdì
Ognuno col suo telefono

La carta la vedono solo chi descrive e gli avversari

In una stanza, chi descrive vede la carta sul suo telefono, la sua squadra vede solo «Indovina!» e la squadra avversaria controlla le proibite con il suo pulsante. Senza passarvi il telefono, anche in videochiamata.

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Che cos'è il gioco delle parole proibite?

È il classico gioco per descrivere parole a squadre, con un tranello: le parole che ti aiuterebbero di più a spiegare la carta sono proibite. Una persona descrive, la sua squadra indovina contro il tempo e la squadra avversaria ascolta con attenzione per beccare ogni scivolone.

Ogni carta ha una parola e quattro parole proibite. Se devi descrivere «Carbonara», non puoi dire pasta, guanciale, uovo né pecorino, quindi tocca usare la fantasia: il piatto romano per eccellenza, quello su cui si litiga se ci va la panna, la ricetta che gli stranieri sbagliano sempre…

Vince la squadra che indovina più parole e dice meno proibite. In questa versione da gioco alcolico, ogni parola proibita costa un sorso (o acqua), e la squadra che perde la partita ne paga uno in più alla fine.

Trucchi per descrivere meglio e beccare le parole proibite

Quando descrivi, prendila alla larga: se non puoi dire «sabbia» né «mare», parla di ferie, di crema solare o di ombrelloni. Le frasi da completare funzionano benissimo («meglio tardi che…»), come i contrari («il contrario di…») e le situazioni che tutti hanno vissuto.

Non intestardirti su una carta impossibile: saltare non costa niente e un minuto basta per molto più di una parola. Parla veloce e con frasi brevi, e appena la tua squadra si avvicina guidala («quasi», «più corto», «al plurale») invece di ricominciare da capo.

Se tocca a te controllare, leggi le quattro proibite prima che inizi a parlare e occhio ai trucchetti di sempre: dire mezza parola, usarne una della stessa famiglia o la versione in inglese. Gridate la proibita subito, non alla fine del minuto, così il punto si toglie su quella carta.

Come si gioca a squadre: turni, punti e chi vince

È un gioco a squadre per indovinare parole: il telefono divide i giocatori in due squadre alternando l'ordine del tavolo, e anche i turni si alternano. Dentro ogni squadra descrive ogni volta una persona diversa, quindi nessuno se la svigna. Se siete dispari, una squadra ha una persona in più e quelli della squadra più piccola descrivono più spesso.

Prima di cominciare scegliete se la partita è a 10, 15 o 20 punti. Ogni parola indovinata vale un punto e ogni proibita ne toglie uno, senza mai scendere sotto lo zero, quindi un giro pieno di scivoloni può lasciare una squadra com'era.

Il vincitore si decide solo quando le due squadre hanno giocato gli stessi minuti: se la prima squadra raggiunge l'obiettivo, la seconda ha ancora il suo turno per raggiungerla o superarla. Se finiscono pari, si continua finché una non passa in vantaggio.

Varianti: senza alcol, in videochiamata, a mimo e su carta

Senza alcol il gioco funziona esattamente allo stesso modo: tenete solo il punteggio o sostituite ogni sorso con acqua o con un obbligo per la squadra. A distanza, create una stanza: ognuno gioca dal proprio telefono, la carta compare solo a chi descrive e alla squadra avversaria, e gli altri vedono che tocca a loro indovinare. Con una videochiamata aperta si gioca come allo stesso tavolo.

A mimo: usate le stesse carte, ma chi descrive non può parlare, solo fare gesti. Le parole proibite non contano più, ma il minuto sembra cortissimo. È una regola della casa: il telefono continua a tenere il tempo e i punti, e voi controllate che nessuno dica una parola. Se vi piace, provate anche il Gioco dei mimi.

Su carta, usate la lista delle 340 carte di questa pagina: qualcuno della squadra avversaria mostra in silenzio la carta a chi descrive, cronometra il minuto con un orologio qualsiasi e segna i punti. Se vi piacciono i giochi di parole con il tranello, provate anche il Gioco dell'impostore e il Gioco della bomba.

Quando e con chi giocare

È uno dei giochi migliori per gruppi da 2 a 12 persone: a ogni turno partecipano tutti, chi indovinando e chi controllando, quindi nessuno resta a guardare il telefono. Funziona benissimo sia a una cena tranquilla tra amici sia a una pre-serata rumorosa, ed è perfetto per rompere il ghiaccio tra persone che non si conoscono: competere in squadra unisce tantissimo.

Le carte parlano di cose di tutti i giorni (cibo, feste, viaggi, cose di casa, serate fuori), quindi nessuno deve essere esperto di niente. Alcune toccano appuntamenti e feste, ma nessuna è esplicita. Se dopo avete voglia di frecciatine più personali, Chi è più probabile è il passo successivo naturale.

Prima del primo giro

Domande frequenti su Parole proibite

01Come si gioca a Parole proibite?

Si gioca in due squadre. A turno, una persona ha un minuto per far indovinare alla sua squadra più parole possibili senza dire la parola né nessuna delle quattro proibite di ogni carta. Ogni parola indovinata vale un punto; ogni proibita ne toglie uno e costa un sorso (o acqua).

02In quanti si gioca?

Da 2 a 12. Da quattro in su si gioca in due squadre, che il gioco forma alternando l'ordine in cui siete seduti. Se siete in 2 o 3, giocate insieme: descrivete a turno e dovete arrivare ai punti nel minor numero di turni possibile.

03Cosa succede se dico una parola proibita?

La tua squadra perde un punto (il punteggio non scende mai sotto lo zero) ed esce un'altra carta. Alla fine del minuto, la squadra beve un sorso (o acqua) per ogni parola proibita.

04Si può saltare una carta?

Sì, senza penalità: ne esce subito un'altra. Ma il tempo continua a correre.

05A quanti punti si gioca?

Lo scegliete prima del primo minuto: a 10, 15 o 20 punti. Vince la prima squadra che ci arriva ed è in vantaggio quando le due squadre hanno giocato gli stessi minuti.

06Cosa succede se le due squadre sono pari?

Si continua a giocare, giro dopo giro, finché una squadra non passa in vantaggio. La squadra che perde beve un sorso (o acqua) e potete chiedere la rivincita.

07Si possono fare gesti quando si descrive?

Nella versione classica no: si descrive solo parlando, senza gesti né spelling. Se volete, potete fare un giro a mimo con le stesse carte; è una vostra regola, il telefono tiene solo il tempo e i punti.

08Si può giocare ognuno dal proprio telefono o in videochiamata?

Sì. In una stanza, la carta la vedono solo chi descrive e la squadra avversaria, che ha un pulsante per gridare «Proibita!». I compagni di chi descrive vedono solo che tocca a loro indovinare, quindi funziona anche a distanza.

09Si può giocare senza telefono?

Sì. In questa pagina trovate tutte le 340 carte: qualcuno della squadra avversaria mostra la carta a chi descrive, cronometra il minuto e segna i punti.

10È un gioco da tavolo ufficiale?

No. Usa l'idea classica di descrivere una parola senza dire quelle proibite, ma non ha nessun legame con i marchi dei giochi da tavolo. Le carte e il gioco sono nostri.

11Bisogna bere alcol per giocare?

No. Ogni sorso si può sostituire con acqua o con un obbligo, oppure potete giocare solo a punti. Il sito è solo per maggiorenni.

12È gratis?

Sì. Funziona nel browser del telefono, senza scaricare nulla e senza registrazione.